A chi spetta
- Per ogni figlio minorenne a carico, dal settimo mese di gravidanza.
- Per i figli tra 18 e 20 anni che studiano, fanno un tirocinio o il servizio civile, cercano lavoro o guadagnano meno di 8.000 euro all'anno.
- Per i figli con disabilità, senza limiti di età.
Spetta a chi lavora, a chi è disoccupato e a chi è in pensione. Non dipende dal lavoro dei genitori.
Quanto spetta
L'importo dipende dall'ISEE della famiglia. Nel 2026 va da 203,80 euro al mese per ogni figlio minorenne con ISEE fino a 17.468,51 euro, fino a 58,30 euro con ISEE da 46.582,71 euro in su. Senza ISEE spetta l'importo minimo.
Ci sono somme in più per i figli sotto un anno, dal terzo figlio in poi, quando lavorano tutti e due i genitori, per le famiglie con quattro o più figli e per i figli con disabilità.
La domanda e l'ISEE
La domanda si fa una volta sola, sul sito dell'INPS, con un patronato o al contact center. Negli anni dopo si rinnova da sola, a meno che non sia stata respinta, revocata o ritirata.
L'ISEE invece va rifatto ogni anno, perché scade il 31 dicembre. Se non presenti il nuovo ISEE entro la fine di febbraio, da marzo ricevi l'importo minimo. Se lo presenti entro il 30 giugno, l'INPS ti paga anche gli arretrati da marzo.
Quando arriva
Chi riceve già l'assegno e non ha cambiato nulla nella domanda lo riceve di solito nella seconda metà del mese, nei giorni che l'INPS pubblica in anticipo.
Con una domanda nuova, o se qualcosa nella domanda è cambiato, il pagamento arriva di solito nell'ultima settimana del mese successivo.
Su Monitio trovi sempre le prossime date ufficiali. Quando l'INPS non le ha ancora rilasciate te lo diciamo, e le riportiamo appena sono disponibili.