Cos'è il modello F24
È il modulo unico per pagare tasse, contributi e sanzioni allo Stato, alle Regioni e ai Comuni. Ogni pagamento ha un codice tributo che dice cosa stai pagando, per esempio 3918 per l'IMU sugli altri fabbricati.
Dove si paga
- Con l'home banking della tua banca o di Poste Italiane.
- Con i servizi online dell'Agenzia delle Entrate, entrando con SPID, CIE o CNS.
- In banca o all'ufficio postale, con il modulo di carta.
- Tramite un commercialista o un CAF, che lo paga per te.
Carta oppure online
Se non hai la partita IVA puoi pagare con il modulo di carta, per qualsiasi importo, a patto di non usare crediti in compensazione.
Devi pagare online se hai la partita IVA, se usi un credito per ridurre quello che devi pagare, cioè la compensazione, o se il totale del modello è zero. Con la compensazione o il totale a zero si usano solo i servizi dell'Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite un intermediario.
Gli errori più comuni
- Codice tributo sbagliato. Copialo dalla comunicazione che hai ricevuto o dal sito dell'Agenzia delle Entrate.
- Anno di riferimento sbagliato. È l'anno a cui si riferisce la tassa, non quello in cui paghi.
- Codice fiscale di un'altra persona. Deve essere quello di chi deve pagare la tassa.
- Pagamento in ritardo. Puoi rimediare con il ravvedimento operoso, che riduce molto le sanzioni se lo fai presto.
Quando una scadenza cade di sabato, di domenica o in un giorno festivo, passa al primo giorno lavorativo successivo, senza sanzioni.
Le scadenze su Monitio
Su Monitio trovi le prossime scadenze con i codici tributo da usare. Se vuoi, ti mandiamo un promemoria via email la sera prima.